22.04.26 [NUOVE GENERAZIONI O NUOVO CONTESTO?]
Negli ultimi anni abbiamo parlato spesso dell'approccio delle nuove generazioni al mondo del lavoro, diversi nelle aspettative e nei valori.
Ma c’è una domanda che sempre più spesso affiora nei nostri pensieri: quanto di queste differenze è davvero generazionale e quanto dipende invece dal contesto?
Secondo Deloitte, purpose e work-life balance sono effettivamente priorità alte per Gen Z e Millennials, ma negli ultimi anni anche le generazioni più senior stanno riallineando le proprie aspettative, complice pandemia e cambiamenti sociali.
Quindi forse la vera domanda non è tanto cosa vogliono le nuove generazioni, ma cosa sta cambiando nel modo in cui tutti viviamo il lavoro.
Perché negli ultimi anni:
Quindi forse la vera domanda non è tanto cosa vogliono le nuove generazioni, ma cosa sta cambiando nel modo in cui tutti viviamo il lavoro.
Perché negli ultimi anni:
- il confine tra vita e lavoro si è assottigliato per tutti;
- la flessibilità è diventata un’esigenza diffusa, non una richiesta “giovane”;
- il tema del senso e della sostenibilità del lavoro riguarda ormai tutte le età;
In questo scenario, la lente generazionale rischia di essere una scorciatoia, utile per semplificare, ma non sempre per capire davvero.
Forse dovremmo spostare la domanda da:
“Come gestiamo le nuove generazioni?”
A:
“Cosa sta cambiando nel rapporto tra persone e lavoro?”
Perché se leggiamo il fenomeno solo come generazionale, adattiamo, se lo leggiamo come cambiamento di contesto, iniziamo a ripensare.
Margherita Guerrini
Forse dovremmo spostare la domanda da:
“Come gestiamo le nuove generazioni?”
A:
“Cosa sta cambiando nel rapporto tra persone e lavoro?”
Perché se leggiamo il fenomeno solo come generazionale, adattiamo, se lo leggiamo come cambiamento di contesto, iniziamo a ripensare.
Margherita Guerrini
