• 18 gen 2018

Novità ed incentivi alle assunzioni 2018

Bonus Irpef di 80 euro
Sono state innalzate le soglie reddituali che danno diritto al bonus di 80 euro. La fascia di reddito che fa rientrare tra i beneficiari del bonus passa da 24.000-26.000 euro a 24.600-26.600 euro.
 
Congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti
La durata del congedo obbligatorio del padre lavoratore dipendente, per l’anno 2018, passa da 2 giorni a 4 giorni, che possono essere goduti anche in via non continuativa, ma entro cinque mesi dalla nascita del figlio, indipendentemente dal  congedo di maternità  goduto dalla madre.
 
Raddoppia il ticket per i licenziamenti
Con decorrenza dal  01 gennaio 2018 è confermato il raddoppio dell’importo del ticket  licenziamento dovuto dalle aziende,  tenute al versamento del contributo cigs,  in caso di ricorso a procedure di licenziamento collettivo. Tale Importo passa da euro 1470 a euro  2940, per ogni dipendente licenziato.
 
Assunzioni  Obbligatorie
Dal 01 gennaio 2018 le aziende con  15 dipendenti  computabili dovranno assumere un disabile entro 60 giorni, ai sensi della legge 68/99, come previsto dal Dlgs 151/2015.
 
Bonus assunzione under 35
Per chi assume a  tempo indeterminato giovani sino a 35 anni di età, che NON abbiano mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, si applicherà uno sconto del 50% dei contributi dovuti all’Inps, da parte del datore di lavoro, per i primi 3 anni di contratto, con un tetto massimo di euro 3000 annui. Per beneficiare del bonus contributivo, l’impresa non deve aver fatto licenziamenti nella stessa unità produttiva sei mesi prima dell’assunzione del giovane e non dovrà licenziare il neoassunto nei sei mesi successivi. L’esonero si potrà applicare anche in caso di stabilizzazione di contratti a termine, fermo restando il requisito anagrafico alla data della conversione. L’esonero si applica, per un massimo di 12 mesi, anche nei casi di prosecuzione, successiva al 31.12.2017, di un contratto di Apprendistato in rapporto a tempo indeterminato a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il trentesimo anno di età alla data della prosecuzione.
 
Sconto del 100% per chi assume disoccupati che non studiano
Lo sconto sui contributi sarà invece totale, quindi al 100% per chi assumerà giovani under 30 che non studiano e non lavorano, i cosiddetti  NEET. L’esonero contributivo totale durerà un anno soltanto e potrà applicarsi soltanto agli iscritti al programma Garanzia Giovani, nella misura massima di euro 8060 annui.
Bonus donne e over 50 disoccupati
Donne disoccupate da almeno 24 mesi; lavoratori che abbiano compiuto almeno 50 anni di età, disoccupati da almeno 12 mesi. L’esonero è pari al 50% dei contributi dovuti all’Inps e all’Inail ed ha una durata di 12 mesi per assunzioni a termine e di 18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato o di trasformazione del contratto da tempo determinato a indeterminato.
 
Bonus contributivo lavoratori in CIGS
Le aziende che assumeranno i  lavoratori cassaintegrati potranno beneficiare di uno sconto contributivo  del 50% per i primi 18 mesi di contratto, se è a tutele crescenti , oppure per 12 mesi se il contratto è a termine , fino ad un massimo di euro 4030 annui.
 
Bonus disoccupati percettori di Naspi
Quest’agevolazione, riservata a chi assume, a tempo indeterminato full time, un lavoratore mentre ancora percepisce l’indennità di disoccupazione, dà diritto al datore di lavoro di un incentivo pari al 20% della Naspi ancora spettante al neoassunto.
 
Apprendistato professionalizzante per i lavoratori in Naspi senza limiti di età
La novità è importante perché consente alle aziende di assumere un lavoratore con contratto di apprendistato professionalizzante oltre il trentesimo anno di età, purché lo stesso sia  percettore di  Naspi, Asdi o Disc-coll.  Il trattamento economico può essere fino a due livelli inferiore a quello di qualificazione ed i contributi saranno quelli ridotti per l’apprendistato.